martedì 27 giugno 2017

"Giovedì in terrazza" torna dal 29 giugno


Dopo il grande successo dell'Estate 2016, la direzione del Polo Museale Civico di 
Giulianova torna a dare vita alla seconda edizione di “Giovedì in terrazza. Incontri di artestoria e musica a Palazzo Bindi”, ogni giovedì dal 29 giugno al 10 agosto, alle ore 21.30, sulla terrazza di Palazzo Bindi (corso Garibaldi, 14), con la collaborazione delle associazioni culturali ITALIA NOSTRA Giulianova, Accademia Acquaviva, G.A.M.A. Gruppo Archeologico del Medio Adriatico, Arts Academy Giulianova e della Delegazione FAI di Teramo, con il patrocinio della Regione Abruzzo - Agenzia di Promozione Culturale.
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Tanti saranno gli incontri, dove non mancheranno importanti sorprese, tenuti da personalità della ricerca per scoprire nuovi valori culturali della nostra Città e del nostro Territorio, con un'attenzione particolare alle radici marinare, per celebrare l'Anno Nazionale dei 
Borghi e l'ingresso di Giulianova tra i "Borghi storici marinari d'Italia". 
Si ringraziano "Vivai Montini" per l'ornamento floreale della terrazza, nonchè l'azienda "Cavatorta" per il suo contributo e "Fatto-Bene Comunicazione" per la realizzazione grafica.


PROGRAMMA:
(In caso di maltempo gli incontri si terranno presso la Sala comunale "Buozzi")
• 29 giugno: "FAI ad Arte. Storia e Arte dal territorio: L'economia e il mare. Porti e merci nell'Abruzzo antico”, con Maria Cristina Mancini, archeologo classico e numismatico, docente dell’Università degli Studi “G. D'Annunzio” di Chieti.
L'incontro è a cura del FAI-delegazione di Teramo, con la collaborazione del GAMA- Gruppo Archeologico del Medio Adriatico.
Serata “Borghi storici marinari”
• 6 luglio: Tra le spume del mare di Giulianova. Mito e storie di vita marina, con Alessandra Gasparroni, antropologa.
Serata “Borghi storici marinari”
• 13 luglio: Per Venanzo Crocetti e Giulianova: il “Pescatorello” tra memoria e nuova identità. Lancio della campagna di raccolta fondi per l’acquisto della scultura del grande Maestro del Novecento, iniziativa ideata dall’Associazione “Arts Academy”. Intervengono Carla Ortolani, presidente della Fondazione “Venanzo Crocetti”, e Raffaella Morselli, storica dell’arte e docente dell’Università degli Studi di Teramo.
• 20 luglio: Giulianova e la sua storia marinara, con Sandro Galantini, storico e giornalista, Lucio Marà e Alessandro Brandimarte, autori di volumi sulla storia e sulle tradizioni della marineria giuliese.
Serata “Borghi storici marinari”
• 27 luglio: Prima e dopo Vincenzo Bindi. Cento anni di documentazione dell’arte abruzzese, a cura di Iole Carlettini, storica dell’arte e docente dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio”.
• 3 agosto: “Abruzzo Contemporaneo – luoghi d’arte” II edizione. “Abruzzo e antichi gioielli”: il corallo di Giulianova, con Adriana Gandolfi, ricercatrice etnografica, e Leo De Rocco, blogger di “Abruzzo Storie e Passioni”.
• 10 agosto: Festival La Rocca Barocca VI Edizione. Celebrando Monteverdi a 450 anni dalla nascita, serata dedicata al celebre compositore, a cura dell’associazione culturale “Accademia Acquaviva”, con Piergiorgio Del Nunzio, direttore d’orchestra e presidente dell’associazione, e Carlo Di Silvestre, etnomusicologo.



giovedì 20 aprile 2017

Italia Nostra e Fondazione Tercas ancora insieme per l’illuminazione del Duomo

Il montaggio delle nuove lampade e le prove per l'effetto azzurro previsto durante i festeggiamenti patronali della Madonna dello Splendore 2017
Passa alla seconda fase il progetto illuminotecnico “Valorizzare con la luce: il Duomo di San Flaviano”, iniziato nel novembre 2015 grazie alla progettazione gratuita di Italia Nostra onlus sezione di Giulianova e il pieno sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo che ha rinnovato il suo impegno anche quest’anno, permettendo di arricchire la base della cupola con ulteriori lampade. Inoltre, Italia Nostra illuminerà la cupola di azzurro, facendo vivere dal 21 aprile al termine dei festeggiamenti dello Splendore, la suggestiva ipotesi dello storico Vincenzo Bindi, secondo la quale le tegole del Duomo erano un tempo composte di maioliche smaltate di blu. L’operazione è peraltro finalizzata ad arricchire i solenni festeggiamenti patronali della Madonna dello Splendore che da secoli scandiscono la vita di Giulianova.  I tecnici coinvolti sono il dott. Sirio Maria Pomante, storico dell’arte e direttore tecnico-scientifico del Polo Museale Civico di Giulianova, gli architetti Archimede Melchiorre, presidente della sezione, l’ingegnere Augusto Corneli e l’architetto Alessandro Tursi. L'evento di accensione della prima parte dell'impianto illuminotecnico del Duomo di San Flaviano si è svolto sabato 21 novembre 2015, con uno spettacolo inedito di “Light mapping” curato dalla Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” dell’Università degli Studi di Camerino con il team diretto e coordinato dal prof. Daniele Rossi e composto da Angela Marchesani, Graziano Enzo Marchesani e Marco Rosa, realizzato grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale. Il progetto, presentato nell’ambito del Bando della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, nasce dal desiderio di porre in piedi una sorta di progetto pilota, un intervento qualificato che possa rivelarsi come modello per le prossime scelte sul nostro centro storico e sul nostro patrimonio culturale. L’illuminazione artistica del Duomo cittadino pone una pluralità di obiettivi, primo dei quali, quello di valorizzare una delle emergenze architettoniche più importanti e particolari del nostro Abruzzo e non solo, attraverso il potere della luce. Da un punto di vista di impatto economico sulla città e sul territorio, l’illuminazione artistica della Collegiata trasmette finalmente suggestioni inaspettate a tutto il paesaggio costiero, differenziando l’immagine di Giulianova e attirando presenze turistiche e locali nella parte alta e storica della Città. Il progetto non è certamente terminato e Italia Nostra è in attesa di ricevere una nuova conferma dalla Fondazione Tercas per il Bando 2017.


Il video realizzato dalla Fondazione Tercas sull’illuminazione del Duomo di San Flaviano https://www.youtube.com/watch?v=V3YGOPvyCT0

Il montaggio delle nuove lampade 19 aprile 2017





martedì 13 dicembre 2016

Più spazio a pedoni e bici per rilanciare i due centri della Città

La sezione giuliese di Italia Nostra onlus e il circolo FIAB-Legambiente Giulianova hanno portato con un documento congiunto all’attenzione dell’Amministrazione comunale le osservazioni al Programma triennale delle Opere Pubbliche 2017/2019 in corso di approvazione. Le proposte avanzate pongono particolare attenzione al tema delle politiche strategiche della mobilità cittadina, diventate una necessità impellente per il rilancio economico e sociale dei due Centri cittadini:
– Riqualificazione Centro del Lido:
Nei giorni scorsi si è appresa la notizia di un finanziamento per il centro del Lido cospicuo, con un primo stralcio pari a 210.000 euro, di cui un primo step di circa 40.000 euro per l’eliminazione delle più consistenti barriere architettoniche.
Il relativo comunicato stampa elencava una serie d’interventi quali il rifacimento integrale dei marciapiedi di via Nazario Sauro Est, lati Sud e Nord, con una nuova pavimentazione, la ripiantumazione delle essenze arboree e la risistemazione della pineta accanto al Kursaal. Ci preme fare osservare come il programma indicato propone il semplice ripristino di una condizione identica a quella attuale, in merito soprattutto alla riqualificazione della vivibilità e mobilità.
Su questo tema infatti le due associazioni, assieme ad altri soggetti, negli anni passati hanno portato avanti una campagna di informazione con relativa petizione pubblica per rendere la cittadinanza consapevole del valore economico e di benessere sociale dell’istituzione di aree prive di traffico veicolare. Con tale iniziativa sono state raccolte in sole tre domeniche un totale di circa 1.000 firme, poi consegnate in Comune, per la pedonalizzazione di via Sauro.
Successivamente, a partire dal maggio 2015, il Partito Democratico giuliese ha iniziato un dibattito cittadino con una proposta progettuale, presentata in assemblea pubblica organizzata dal comitato quartiere lido, per una sorta di “piazza lineare” che coinvolgesse il Lungomare Monumentale, piazza Dalmazia, via Nazario Sauro, parte di Viale Orsini e via Gorizia. Dunque si è preso atto dell’ormai improcrastinabile necessità di una ridefinizione degli spazi cittadini centrali della zona del Lido con un’evidente caratterizzazione pedonale, in un’ottica di riequilibrio delle modalità di spostamento e di uso dello spazio pubblico urbano che oggi è totalmente, anacronisticamente e  sbilanciato e appiattito sull’abuso dell’auto privata.
Pertanto la decisione di fermarsi al puro rifacimento dell’esistente con “abbellimenti” ed eliminazione delle barriere architettoniche appare da un lato come un freno al dibattito iniziato finalmente anche nella nostra Città, e dall’altro come la pietra tombale che condannerà il Centro del Lido a restare tale per i prossimi decenni. Le nostre Associazioni pertanto, nell’esclusivo interesse della collettività, invitano accoratamente l’Amministrazione a rivedere gli indirizzi progettuali e la programmazione degli interventi al fine di realizzare un autentico “corso”, luogo a forte caratterizzazione commerciale, ricreativa e turistica, che non può prescindere dalla chiusura, anche inizialmente parziale, al traffico veicolare.
La proposta che si avanza è quella di impiegare le risorse programmate al fine di rendere la parte Est di via Nazario Sauro totalmente dedicata alla mobilità dolce con l’opportunità di uno sviluppo commerciale che permetta alle stesse attività di fruire della via così da arredarla e abbellirla: una “piazza longitudinale”, luogo di socialità e fondamentale raccordo tra la piazza Martiri delle Fosse Ardeatine e piazza Dalmazia/Lungomare Monumentale da riqualificare successivamente. In questo senso, sarà necessario sistemare la via con una pavimentazione a raso che elimini le barriere architettoniche con una messa in quota delle caditoie. Per quanto riguarda i costi, in alternativa al rifacimento con porfido e piastrelle rosse, si propone la messa in quota della strada ad altezza marciapiedi attraverso la stesura di stabilizzato e strato di binder, con successiva ricopertura di tutta la sede – carreggiata+marciapiedi – con tappetino di usura e successiva finitura in resina che può essere trattata a colore come una tavolozza.
Se però la (non) volontà di fondo è quella di non procedere alla trasformazione della mediocre via Sauro in Corso Sauro, ossia nell’agorà cittadina della parte del Lido, allora è inutile e anzi quanto mai dannoso sprecare preziose risorse pubbliche. All’urgenza della questione “barriere architettoniche” noi proponiamo di unire anche la protezione adeguata della corsia ciclabile, oggi utilizzata come parcheggio o come corsia di sorpasso per la dilagante e incivile abitudine di parcheggiare in doppia fila. Senza pedonalizzazione allora sarebbe necessaria almeno una fila di dissuasori – i cosiddetti “panettoni” – per evitare che le auto continuino a invadere quel poco spazio riservato alle sempre più numerose bici. Allo stesso modo con il denaro risparmiato si potrebbe intervenire sull’incompiuta di via Nievo, dove uno dei più importanti poli scolastici cittadini soffoca ogni giorno di traffico, avvelenando i più piccoli la cui salute andrebbe invece difesa a ogni costo, perché la strada è oggi interamente dedicata alla mobilità insostenibile.

Via Nazario Sauro in una foto tratta dal quotidiano Il Centro.

– Valorizzazione del Centro Storico con istituzione della ZTL:

Il pessimo progetto realizzato nel Centro Storico, dove si sono svolti lavori costosissimi con l’idea di creare un’area pedonale per poi non avere la determinazione e la piena convinzione di andare fino in fondo, ha bloccato ad oggi la piena valorizzazione della parte antica di Giulianova. Laddove, seppure in maniera goffa e caotica, è stata realizzata una piccola area pedonale come in piazza Buozzi (quando non viene invasa da concittadini incivili con le loro auto), da qualche anno si è assistito al risorgere di esercizi commerciali con un miglioramento della frequentazione di uno spazio storico straordinario da parte di cittadini e turisti. La Piazza di cui trattiamo è uno tra i luoghi più simbolici del Rinascimento italiano, così come hanno consacrato prima il prof. Mario Bevilacqua dell’Università di Firenze con il suo studio pubblicato nel 2002, e finalmente Rai Storia che alcuni mesi fa ha portato Giulianova al grande pubblico con uno splendido documentario sulle “Città Ideali” italiane tra Quattrocento e Cinquecento. Questo spazio così prezioso è tuttavia in preda al disordine che mina il decoro e l’immagine della Città stessa: auto parcheggiate ai piedi del Duomo e che si infilano ovunque si crei un varco tra gli arredi, questi ultimi non progettati per la Piazza con funzione di dissuasori ma allocati in via emergenziale e poi divenuti stanziali. Per non parlare delle automobili che invadono spesso anche l’area pedonale davanti al Palazzo Ducale, luogo di svago anche per i bambini. Seppure via Acerbo e il tratto di Piazza Buozzi-lato Nord siano nominalmente ZTL, come specifica un cartello dinanzi alla sede municipale di corso Garibaldi, si vede chiunque transitare e sostare in queste aree entrando addirittura dalla Piazza.
L’arricchimento di nuovi esercizi in Piazza Buozzi, seppure con la sua incompleta “pedonalizzazione”, ha posto in risalto l’estremo impoverimento, in termini di decoro e di vivacità commerciale innovativa, di quella che è la via più importante della Città: corso Garibaldi. Una via questa, invasa da mezzi che per la loro mole distruggono di tanto in tanto i balconi delle abitazioni, come anche dalle auto che arrivano a parcheggiare sopra i marciapiedi e che sfrecciano fino a 70Km/h, con buona pace della ormai logora e sciagurata pavimentazione e con grave pericolo per i pedoni, soprattutto per bambini e anziani.
Si richiede pertanto di prevedere nel piano triennale delle opere pubbliche un investimento per far divenire finalmente corso Garibaldi e piazza Buozzi un’area a Traffico Limitato autentica, per donare strategicamente a questi luoghi lo specifico profilo “slow”, tipico dei centri storici, con una vocazione culturale e turistica. La realizzazione di uno spazio finalmente con delle regole da un punto di vista degli accessi dei mezzi, con dissuasori mobili presso i varchi stabiliti, condurrebbe anche il Centro storico di Giulianova, come già accade a Teramo o ad Atri, a vivere una stagione nuova sotto il profilo del miglioramento della vivibilità generale che porterà certamente un nuovo incremento di investimenti sia per fini commerciali che residenziali e quindi sul patrimonio edilizio.

Corso Garibaldi con le auto o con le persone

È cosa ormai più che nota che il traffico non si risolve coi parcheggi e con le strade. Infatti, sarebbe come pensare di curare la tossicodipendenza con maggiori dosi di stupefacenti. Se si realizza una città a misura di auto si avrà una città invasa di auto e smog, se la si realizza a misura di pedoni e bici e si avrà una città piena di pedoni e bici, e soprattutto piena di PERSONE, perché le auto RUBANO spazio alle persone e quindi riducono anche il numero di potenziali acquirenti nei negozi dei centri cittadini.
Si tratta di stipulare un patto collettivo per l’uso dello spazio collettivo e le nostre associazioni offrono la loro voce per contribuire ad un miglioramento della vita comune.

lunedì 11 luglio 2016

Giovedì in terrazza. Incontri di arte, storia e musica a Palazzo Bindi

Sotto l'alto patronato della Regione Abruzzo - Agenzia di promozione culturale, con il patrocinio della Città di ‪Giulianova‬, dal 7 luglio al 1 settembre, ogni giovedì alle ore 21.30 si terrà "Giovedì in terrazza. Incontri di arte, storia e musica a Palazzo Bindi" a cura del‪ Polo Museale Civico di Giulianova‬ con la collaborazione di ‪‎Italia Nostra‬ onlus-sezione di Giulianova, con la partecipazione dell'associazione culturale "G. Braga" e dell'associazione culturale "Accademia Acquaviva".
L'appuntamento è a Palazzo Bindi, corso Garibaldi, 14.
Informazioni: www.giulianovaturismo.it - 0858021308 - museicivici@comune.giulianova.te.it


venerdì 11 dicembre 2015

"HOLY AND LAY": il video dello spettacolo di inaugurazione della prima parte del nuovo impianto illuminotecnico del Duomo a cura di allSADout


Lo spettacolo di luci (giochi e transizioni geometriche, variazioni cromatiche, effetti prospettici 3D, deformazioni di elementi architettonici) sulla facciata del Duomo di San Flaviano, promosso da Italia Nostra onlus, a cura di Angela Marchesani, Graziano Marchesani e Marco Rosa (allSADout), con le musiche di Angelo Vitaliano, e realizzato grazie al prezioso contributo dell’amministrazione comunale. L'evento si è svolto sabato 21 novembre 2015, in apertura dei festeggiamenti in onore del Patrono, e hanno arricchito la cerimonia di accensione della prima parte del nuovo impianto d'illuminazione dal titolo "Valorizzare con la luce: il Duomo di San Flaviano", ideato e curato da Italia Nostra onlus - sezione di Giulianova, associazione nazionale per la tutela per Patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione, e finanziato dalla fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo. Riprese live: Viviana Pavone.




venerdì 13 novembre 2015

ILLUMINIAMO LA CUPOLA! sabato 21 novembre (sabato 28 in caso di pioggia) accensione della prima parte del nuovo impianto illuminotecnico del Duomo di San Flaviano


ITALIA NOSTRA ONLUS - sezione di Giulianova, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico artistico e naturale della Nazione, ha promosso, ideato e curato il progetto illuminotecnico "VALORIZZARE CON LA LUCE: IL DUOMO DI SAN FLAVIANO" e grazie al decisivo sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, con il patrocinio della Città di Giulianova e della Parrocchia Arcipretale, accende le prime luci sul simbolo della città con un evento nella serata di sabato 21 novembre (in caso di pioggia sabato 28 novembre).  La progettazione, totalmente gratuita, è stata curata dall'arch. Archimede Melchiorre, presidente dell'associazione, dal dott. Sirio Maria Pomante, vice presidente dell'associazione e direttore tecnico-scientifico dei musei civici, dall'ing. Augusto Corneli e dall'arch. Alessandro Tursi, con il supporto delle ditte Di Silvestro e Cretone Rex che hanno eseguito i lavori.

Alle ore 19.30 in piazza Buozzi prenderà vita la prima parte del progetto che sarà riproposto a finanziamento per essere arricchito e implementato nei prossimi anni. La cerimonia, posta in apertura dei festeggiamenti in onore del Patrono San Flaviano, vedrà un inedito spettacolo di luci (giochi e transizioni geometriche, variazioni cromatiche, effetti prospettici 3D, deformazioni di elementi architettonici) sulla facciata del Duomo, promosso da Italia Nostra onlus, a cura di Angela Marchesani, Graziano Marchesani e Marco Rosa (allSADout) e realizzato grazie al prezioso contributo dell’amministrazione comunale. Un sentito ringraziamento è diretto al Parroco Arciprete Don Domenico Panetta, alla dott.ssa Nausicaa Cameli e al consigliere del B.I.M. Fabrice Ruffini, per il particolare interessamento, al lavoro e alla disponibilità degli uffici comunali della Terza e Quarta Area, e agli sponsor privati Frigomeccanica, Citigas, Baltour, GLS corriere espresso, DHPLAB e Autocori. Dalle 20.00 alle 23.00 Piazza Buozzi: Performance dal vivo con giochi di luce sulla facciata del Duomo a cura di Angela Marchesani, Graziano Marchesani e Marco Rosa (allSADout).

“E’ un sogno che inizia ad avverarsi e siamo solo al principio. Infatti, – spiega il presidente dell’associazione, Archimede Melchiorre – il progetto elaborato e approvato dagli enti competenti nella sua totalità, prevede l’illuminazione di tutto il monumento. Auspichiamo che la Fondazione Cassa di Risparmio, a cui và il nostro riconoscimento per aver supportato un’iniziativa così determinante per l’identità culturale della nostra città, possa continuare ad investire per il completamento dell’opera.  L’illuminazione del Duomo da parte di Italia Nostra onlus, ne siamo certi, darà nuovo lustro e decoro non solo alla  piazza sulla quale si affaccia e che aspetta ancora di diventare un autentico “salotto”, ma a tutto il paesaggio costiero, ridonando alla cupola il suo ruolo di punto di riferimento territoriale, urbanistico e storico, così come ideato dal fondatore, il duca Giulio Antonio Acquaviva”.




mercoledì 26 agosto 2015

"SeicentoNovecento", un concerto per conoscere la chiesa di San Pietro a Campovalano di Campli



"SeicentoNovecento", 17 stagione di Musica Antica. 
Lunedì 31 agosto 2015 ore 19,00 Chesa di S. Pietro Campovalano di Campli (TE), 
Concerto "Ensemble Girolamo Frescobaldi" 
Mario Caldonazzi e Augusto Righi – trombe; Michele Fait, corno; 
Fabio Mattivi – trombone; Felix Pfeifer – tuba. Ingresso libero

A seguire cena in un vicino ristorante. La partecipazione è facoltativa, per eventuale prenotazione: giulianova@italianostra.org / 0858002107.